Banca di Roma: spot “Il sogno del ‘déjeuner sur l’herbe’”: “Pranzetto sull’erba”, [1992]
Pennarelli colorati su carta 21 x 29,7 cm
La voce della luna: la pubblicità della maionese, 1989
Pennarelli colorati su carta 19,5 x 28,3 cm
22-1-62 Giulietta ed io ospiti in casa di Picasso, si sta benissimo, si mangia e si beve in allegria. Tutto è semplice, famigliare, antico, che pace, che conforto!
Disegno dal Libro dei Sogni
1980 PER TE LA PREPARO QUESTA SFOGLIA DI 100 UOVA. SOLO PER TE!! Per me???
Disegno dal Libro dei Sogni
1966 A pranzo con Jung sulla piazzetta di un paesino della Liguria (o della Svizzera). Jung è un vecchio bellissimo, che vigore fisico e intellettuale emana il suo corpo robusto di contadino, il suo sguardo limpido, acuto, benevolmente ironico! Mangiamo spaghetti (c’è anche Liliana) e ne addentiamo uno che è lo stesso e stava in tutti e tre i piatti.
Disegno dal Libro dei Sogni
Federico Fellini ha fatto migliaia di disegni, per lui disegnare era quasi una mania compulsiva, aveva cominciato a farlo a 15 anni e non smise mai.
La mostra presenta 19 disegni realizzati dal grande regista in diversi momenti della sua carriera, quasi tutti schizzati a tavola - fatti su carta o su tovaglioli di stoffa - e provenienti in massima parte dal suo “Libro dei sogni”, diario onirico tenuto per circa trent’anni, attualmente esposto al Museo della Città di Rimini.
E si può dire che il cibo è un elemento basilare di tutta l’opera felliniana, così come l’infanzia e i sogni, un mondo che la mostra ci restituisce appieno.
La mostra è presentata online su sito e canali social dell'Istituto Italiano di Cultura.
Promotori:
Regione Emilia-RomagnaPartner:
Istituto Italiano di Cultura di Lisbona