La mostra racconta Fellini e la sua opera attraverso l'esposizione di materiali, documenti e oggetti originali - dai disegni alle caricature fino ai costumi, i bozzetti, le scene dei film, gli schizzi dei suoi sogni in appunti disegnati - ma nello stesso tempo ri-crea quel mondo, “felliniano”, fatto di circhi, fiere e bordelli e abitato da marionette, prostitute, clowns, diseredati e vitelloni.
Il tessuto espositivo si fa interprete delle sfumature caratteriali ed emozionali del suo universo onirico e dei paesaggi della sua immaginazione traducendosi nella co-creazione di un universo immaginifico all’interno del quale sostare, percepire, vibrare, sentire, emozionarsi, sognare. L’obiettivo primario del progetto è quello di coinvolgere quante più persone possibili, di diverse fasce d’età e cultura, con il proposito di realizzare una mostra che sarebbe piaciuta al maestro; un’occasione per imparare, scoprire ma anche per stupire e divertirsi.
L'esposizione è a cura di Vincenzo Mollica e Alessandro Nicosia con Francesca Fabbri Fellini.
Promotori:
MiC - Direzione Generale Cinema e AudiovisivoPartner:
Comitato eredi, amici, coloro che lo ha amato